La dispepsia funzionale rientra nei disturbi dell’interazione intestino-cervello (DGBI), un quadro che cambia il modo di interpretare i sintomi e impostare il percorso diagnostico-terapeutico. In questa intervista, Franco Scaldaferri, gastroenterologo del Policlinico A. Gemelli di Roma, illustra il passaggio dalla diagnosi di esclusione alla diagnosi positiva e approfondisce le evidenze sull’impiego della combinazione di olio di menta piperita e cumino. Al centro, i risultati degli studi controllati con placebo sugli esiti riferiti dai pazienti, in particolare dolore e gonfiore associati alla sindrome dispeptica. Scaldaferri discute inoltre i dati emergenti sull’efficacia e sulla sicurezza a lungo termine, sottolineando la necessità di ulteriori studi e di evidenze dalla pratica clinica per definirne il ruolo nel mantenimento. Uno sguardo finale riguarda le prospettive delle terapie di origine vegetale: dai risultati preclinici sul dolore viscerale alle domande ancora aperte sui possibili effetti sull’infiammazione.
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