Clostridium difficile, una terapia orale del microbiota riduce le recidive

Alterazioni della composizione del microbiota intestinale, causate per esempio da trattamenti antibiotici, possono favorire le recidive di infezioni da Clostridium difficile. Di recente, un gruppo di ricercatori ha scoperto che VOS, una terapia approvata dalla FDA che prevede la somministrazione orale di spore purificate di Firmicutes provenienti da donatori sani, può prevenire queste infezioni mediante il ripristino di un microbiota intestinale sano e di livelli adeguati di metaboliti microbici protettivi.

I risultati, pubblicati su Nature Medicine, dimostrano la sicurezza e l’efficacia di questa terapia.

In passato è stato dimostrato che il ripristino dell’equilibrio del microbiota intestinale mediante trapianti di microbiota fecale o terapie basate sul microbiota potrebbe prevenire le infezioni ricorrenti da Clostridium difficile. In particolare, il trattamento VOS ha dimostrato di ridurre il rischio di infezione rispetto ai tradizionali trapianti fecali.

Tuttavia, non era ancora chiaro quali specie batteriche o quali metaboliti microbici fossero maggiormente coinvolti e quale fosse il meccanismo con cui il trattamento VOS agisce. Per rispondere a queste domande, Jessica Bryant della Seres Therapeutics di Cambridge, negli Stati Uniti, e i suoi colleghi hanno condotto uno studio clinico, pubblicato su Nature Medicine, per testare il trattamento VOS su pazienti con infezioni ricorrenti da C. difficile.

Ripristino del microbiota

I ricercatori hanno somministrato il trattamento VOS o un placebo a 182 persone che avevano recentemente assunto l’antibiotico vancomicina e avevano avuto almeno tre infezioni da C. difficile. Da ogni partecipante allo studio sono stati raccolti campioni di feci prima e dopo il trattamento.

Rispetto ai soggetti che hanno ricevuto il placebo, coloro che hanno ricevuto il trattamento VOS hanno mostrato una maggiore quantità di Firmicutes protettivi e una minore quantità di Proteobacteria e altre specie associate a malattie. I ricercatori hanno scoperto che questi batteri sono rimasti nell’intestino dei partecipanti per almeno 24 settimane.

Al contrario, i soggetti appartenenti al gruppo placebo hanno mostrato un recupero dell’equilibrio del microbiota più lento e incompleto, con una minore presenza nell’intestino di batteri benefici e una maggiore persistenza di specie dannose. I partecipanti trattati con VOS non hanno riportato effetti collaterali significativi rispetto a quelli trattati con placebo.

Prevenzione delle recidive

Prima del trattamento VOS, i partecipanti presentavano alti livelli di acidi biliari primari e bassi livelli di acidi biliari secondari protettivi, un quadro che favorisce la crescita del Clostridium difficile. Dopo il trattamento, gli acidi biliari secondari e gli acidi grassi benefici sono aumentati rapidamente, mentre gli acidi biliari primari sono diminuiti.

Le analisi di laboratorio hanno confermato che questi acidi grassi possono rallentare o arrestare la crescita del Clostridium difficile. 

«I nostri risultati supportano quindi un potenziale ruolo del trattamento VOS nel ripristinare, dopo la terapia antibiotica, le funzioni metaboliche associate al microbiota necessarie per prevenire le recidive dell’infezione da Clostridium difficile» concludono i ricercatori.

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