Una recente review, pubblicata su Integrative Medicine, sottolinea il ruolo dell’asse intestino-cervello come componente chiave nella progressione e nella gestione della malattia di Parkinson (PD), che potrebbe avere origine ben prima dei sintomi motori, a partire dall’intestino. La review evidenzia come disbiosi e accumulo di alfa-sinucleina mal ripiegata nel sistema nervoso enterico possano innescare processi infiammatori e neurodegenerativi attraverso il nervo vago. Sintomi come la stipsi cronica emergono, così, come segnali precoci della malattia. Lo studio apre, inoltre, alla possibilità di interventi integrati, dalla dieta all’esercizio fisico, per ra...