Determinati batteri e funghi del microbiota orale sono associati al rischio di sviluppare tumore al pancreas.
Lo dimostra lo studio di Yixuan Meng e colleghi della NYU Grossman School of Medicine di New York (USA), di recente pubblicato su JAMA Oncology.
Il cancro del pancreas è una malattia altamente letale, con un tasso di sopravvivenza a 5 anni del 13%. Fattori come fumo, obesità, pancreatite e fattori genetici rappresentano meno del 30% di tutti i tumori al pancreas. È perciò necessario migliorare le conoscenze sulle cause specifiche e adottare misure preventive.
Una salute del microbiota orale non ottimale è stata correlata a un aumentato rischio di tumori al pancreas.
I ricercatori hanno quindi condotto uno studio prospettico su due ampie coorti statunitensi, per determinare l’associazione tra batteri orali e microbiomi fungini e il conseguente rischio di cancro al pancreas.
Dei 112.000 soggetti che hanno fornito il campione, 445 hanno sviluppato tumore del pancreas durante il periodo di osservazione (ca. 5-14 anni) e il loro profilo microbico confrontato con quello di altrettanti controlli sani. Di seguito quanto emerso:
- alfa e beta diversità, sia della popolazione batterica sia della micotica, non sono risultati associati al rischio di tumore;
- dall’analisi batterica si è visto come i patogeni parodontali P. gingivalis, E. nodatum e P. micra, oltre che 21 nuove specie batteriche orali, hanno mostrato correlazione col tumore del pancreas. Di questi, associazione positiva per 3 specie di Bacteroidetes, 6 specie di Actinobacteria, un Fusobacterium, e un Firmicutes; associazione negativa per 3 specie di Proteobacteria, 2 di Bacteroidetes, e 2 specie di Actinobacteria. Tali associazioni si sono confermate nelle due coorti e nelle analisi stratificate per BMI, stato di diabete, abitudine al fumo e consumo di alcol.
- Tra i funghi identificati, Candida è risultato il genere più comune e la sua abbondanza positivamente correlata con il rischio tumorale. A livello di specie, C. tropicalis ha confermato l’associazione positiva, mentre C. albicans una negativa.
- In ordine di abbondanza, segue Malassezia. Questo genere non ha tuttavia mostrato alcuna correlazione con il rischio tumorale in generale. Associazione negativa invece per la specie M. globosa.
- Membri del genere Candida, generalmente presenti in sede orale, sono stati trovati anche nel tessuto pancreatico.
- Analisi bioinformatiche hanno poi individuato 3 cluster. Di questi, Cluster 1 ha mostrato una presenza predominante di batteri positivamente correlati con un aumentato rischio di tumore e con un ruolo nel metabolismo lipidico; Cluster 2 ha racchiuso il genere Candida e altre specie micotiche coinvolte nei pathway di patogenicità; Cluster 3, arricchito di Prevotella e Propionibacterium, è risultato associato prevalentemente con metabolismo di nucleotidi e amminoacidi.
Per riassumere, questo studio dimostra come determinati batteri e funghi sono associati al rischio di sviluppare tumore del pancreas. Ulteriori studi potrebbero evidenziare biomarcatori utili per un trattamento personalizzato.
