Bloom Science e Cedars-Sinai Medical Center: al via progetto di ricerca su microbioma e tumori cerebrali

L'azienda biotech e l'ospedale californiano uniscono gli sforzi per migliorare l'efficacia dei trattamenti per il glioblastoma modulando il microbiota intestinale.

L’azienda biotech Bloom Science, impegnata nello sviluppo di terapie microbiome based in oncologia e neurologia, ha siglato un accordo di ricerca con il Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles, negli USA.

Obiettivo della collaborazione è comprendere il ruolo del microbiota intestinale e dei suoi metaboliti durante le terapie standard per il glioblastoma attraverso uno studio di fase 1.

La ricerca clinica preclinica fino a questo momento si è concentrata sul cercare di chiarire l’impatto della dieta chetogenica durante il trattamento del glioblastoma multiforme, uno dei tumori cerebrali più letali. Bloom Science sfrutterà la sua piattaforma per studiare il contributo del microbiota e dei relativi metaboliti.

«Per una malattia come il glioblastoma, in cui decenni di studi clinici hanno portato a un miglioramento solo marginale, dobbiamo pensare in modo diverso su come affrontare il trattamento. Anche se abbiamo ancora molto da imparare, è chiaro che dieta, metabolismo e il microbiota intestinale hanno un profondo effetto sulla salute, sulle malattie e sulla risposta al trattamento» ha affermato il coordinatore della ricerca Jethro Hu, del Cedars-Sinai Medical Center Samuel Oschin Comprehensive Cancer Institute.

«Per raggiungere il prossimo livello dobbiamo mettere in campo le capacità di ricerca più all’avanguardia, ed è proprio questo che offre questa collaborazione» ha aggiunto.

«Il microbioma intestinale è una frontiera molto promettente nello sviluppo di farmaci neurologici e oncologici» ha affermato Christopher Reyes, CEO di Bloom Science. «Questo accordo di ricerca è la chiave per espandere i nostri sforzi in oncologia, declino cognitivo correlato al cancro e il nostro impegno a lavorare con i leader del settore per far progredire ulteriormente la scienza».

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