Anche le abitudini sessuali possono modificare il microbiota intestinale

I risultati di un recente studio suggeriscono che negli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini specifiche attività sessuali sono associate ad alterazioni del microbiota intestinale.
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Diversi fattori – tra cui la genetica, lo stato di salute, la dieta e l’assunzione di farmaci – influenzano la composizione del microbiota intestinale. Tuttavia, gran parte della variabilità del microbiota tra gli individui non è stata ancora spiegata. Dal momento che gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini tendono ad avere un microbiota intestinale distintivo, è stato ipotizzato che le pratiche sessuali possano influenzare il microbiota intestinale.

Cosa aggiunge questa ricerca

I ricercatori hanno analizzato il microbiota intestinale degli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini e hanno scoperto che assomiglia a quello di popolazioni non occidentalizzate, con livelli aumentati di Segatella copri e altri batteri della famiglia Prevotellaceae. Inoltre, è stato dimostrato che un microbiota intestinale più diversificato e non occidentalizzato è associato a pratiche sessuali che aumentano il rischio di contrarre infezioni a trasmissione sessuale, come il sesso orale, avere più di tre partner sessuali e non usare il preservativo.

Conclusioni

I risultati suggeriscono che negli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini specifiche attività sessuali sono associate ad alterazioni del microbiota intestinale.

In questo articolo

Diversi fattori – tra cui la genetica, lo stato di salute, la dieta e l’assunzione di  farmaci – influenzano la composizione del microbiota intestinale. Tuttavia, gran parte della variabilità del microbiota tra gli individui non è stata ancora spiegata. 

Di recente, un gruppo di ricercatori ha scoperto che il microbiota intestinale degli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini assomiglia a quello delle popolazioni non occidentalizzate.

I risultati, pubblicati su Cell Reports Medicine, indicano inoltre che in questi soggetti specifiche attività sessuali sono associate ad alterazioni del microbiota.

Microbiota e rapporti sessuali

Precedenti studi hanno dimostrato che gli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini tendono ad avere un microbiota intestinale distintivo caratterizzato da una maggiore abbondanza di specie Segatella e Prevotella, che sono state associate a malattie infiammatorie e resistenza all’insulina nelle popolazioni occidentalizzate. 

Tuttavia, livelli elevati di queste specie sono stati collegati anche a diete salutari e sono comuni nel microbiota di individui sani non occidentalizzati.

Per far luce sul ruolo delle pratiche sessuali nel modellare il microbiota intestinale umano, i ricercatori guidati da Kun Huang del Helmholtz Centre for Infection Research, in Germania, hanno analizzato il microbiota di 124 persone, tra cui 93 uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini.

Microbiota non occidentalizzato

Studi precedenti hanno dimostrato che i Bacteroides e altre Bacteroidaceae sono comuni nel microbiota intestinale delle popolazioni occidentalizzate, mentre i batteri Prevotellaceae, Segatella e Prevotella rappresentano una parte importante del microbiota nelle popolazioni non occidentalizzate.

I ricercatori hanno scoperto che, rispetto ai controlli, il numero di specie Prevotellaceae era tre volte più alto nel microbiota degli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini, i quali presentavano anche una minore abbondanza di Bacteroides e altre Bacteroidaceae, nonché livelli più elevati di Prevotellaceae e Segatella/Prevotella rispetto a un gruppo di adulti sani provenienti da popolazioni occidentalizzate.

I ricercatori hanno poi scoperto che il microbiota degli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini è arricchito di batteri come Segatella copri, Prevotella pectinovora, Megasphaera elsdenii, Megasphaera hexanoica e Paraprevotella clara.

L’influenza delle pratiche sessuali

Per valutare l’influenza delle pratiche sessuali sulla composizione del microbiota intestinale, il team ha intervistato 52 uomini che avevano rapporti sessuali con altri uomini per raccogliere informazioni su infezioni a trasmissione sessuale, pratiche sessuali (inclusi rapporti anali), numero di partner sessuali nei 12 mesi precedenti e uso del preservativo.

I ricercatori hanno scoperto che un microbiota intestinale più diversificato e non occidentalizzato è associato a pratiche sessuali che aumentano il rischio di contrarre infezioni a trasmissione sessuale, come praticare sesso orale, avere più di tre partner sessuali e non usare il preservativo.

Conclusioni

Poiché la trasmissione dei microbi intestinali è influenzata da diversi fattori, saranno  necessari ulteriori studi per determinare i meccanismi attraverso i quali i batteri intestinali vengono trasmessi negli uomini che hanno rapporti sessuali con altri uomini e in altre popolazioni.

«Sebbene il nostro studio si sia concentrato solo su questo gruppo di uomini, sarebbe interessante valutare in che misura le pratiche sessuali e il numero di partner sessuali influenzano la struttura e la diversità del microbiota nella popolazione generale e nelle donne che hanno rapporti sessuali con altre donne».

Giorgia Guglielmi
Giorgia Guglielmi è una science writer freelance residente a Basilea, in Svizzera. Ha conseguito il dottorato in Biologia all’European Molecular Biology Laboratory e il Master in Science Writing al MIT.

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