Sebbene sia noto che il microbiota intestinale possa influenzare lo stato di salute o di malattia, gran parte della sua diversità batterica è ancora poco conosciuta perché molte specie sono difficili da coltivare in laboratorio. Di recente, un gruppo di ricercatori ha scoperto che i batteri intestinali non coltivabili in vitro, in particolare un gruppo chiamato CAG-170, contribuiscono in modo determinante a formare un microbiota sano.
I risultati, pubblicati su Cell Host & Microbe, suggeriscono dunque che il gruppo CAG-170 e altri batteri intestinali non coltivabili in laboratorio rappresentano bersagli cruciali per lo sviluppo di terapie basate sul ...