Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

I cambiamenti del microbiota nei pazienti con COVID-19 sembrano essere associati a infezioni secondarie da parte di batteri intestinali: identificati quattro casi di emocolture positive di specie Staphylococcus.

2 Dicembre 2022
Oppure effettua il login