Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

I risultati di un recente studio suggeriscono che il metabolita microbico 2MBC aumenta la suscettibilità alla trombosi e possono quindi spiegare perché i pazienti con COVID-19 corrono un rischio trombotico maggiore.

3 Maggio 2024
Oppure effettua il login