I progressi nell’analisi computazionale dei metagenomi intestinali hanno rivelato una pletora di virus latenti integrati nei genomi batterici, noti come profagi, che si ritiene influenzino il microbiota attraverso processi come trasferimento genico orizzontale e conversione lisogenica. In base alle evidenze più recenti fino al 90% dei cromosomi batterici ospita profagi, ma non è ancora chiaro in che modo ne influenzino la fitness.
Uno studio internazionale guidato da Sofia Dahlman della Monash University di melbourne (Australia) ha identificato centinaia di nuovi batteriofagi nel microbiota, di cui la maggior parte è presente in stato dormiente, ma può e...