Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

Un’alterata espressione di CARINH/IRF1 sembra aumentare la predisposizione genetica alle IBD. Di contro una sua regolare attività protegge l’omeostasi intestinale e protegge da colite.

18 Luglio 2023
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