Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

I bambini con disturbi infiammatori intestinali (IBD) non sembrerebbero trarre benefici dal trapianto di microbiota fecale per il trattamento dell’infezione da C. difficile ricorrente. Ecco i risultati di un recente studio pubblicato su Journal of Crohn's and Colitis.

14 Dicembre 2021
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