Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

I pazienti affetti da malattia di Alzheimer sembrano caratterizzati da una maggiore prevalenza di SIBO. Tale proliferazione non è associata, però, a un aumento di marcatori di permeabilità o infiammazione. I risultati dello studio sono pubblicati su Journal of Neural Transmission.

9 Dicembre 2021
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