Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

È stata creata una nuova risorsa open access chiamata  curatedFoodMetagenomicData (cFMD), che favorirà ulteriori studi e applicazioni su vasta scala, per migliorare la sicurezza  alimentare e il monitoraggio della resistenza antimicrobica.

6 Marzo 2025
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