Il microbiota intestinale produce numerosi metaboliti, alcuni dei quali sono noti per modulare aspetti importanti della biologia dei tumori, tra cui la proliferazione cellulare, l’invasione e le metastasi. Di recente, un gruppo di ricercatori ha scoperto che un metabolita microbico chiamato acido desossicolico (DCA) riduce le risposte antitumorali nel cancro del colon-retto.
I risultati, pubblicati su Immunity, potrebbero quindi favorire lo sviluppo di nuovi trattamenti contro questa forma tumorale. «Il nostro studio suggerisce un potenziale approccio per il trattamento, e forse anche la prevenzione, del cancro del colon-retto che ha come target i batteri produttori di acido desossicolico» commentano gli autori della ricerca.
Acido desossicolico
L’acido desossicolico è un acido biliare secondario, una classe di molecole prodotte dai batteri intestinali a partire dagli acidi biliari primari. Sebbene sia noto che l’acido desossicolico è presente in concentrazioni più elevate nelle persone affette da cancro del colon-retto, gli effetti di questo suo aumento non sono ancora chiari.
Precedenti studi hanno anche dimostrato che gli acidi biliari secondari regolano la differenziazione di specifiche cellule immunitarie. Pertanto, i ricercatori guidati da Jingjing Cong della University of Science and Technology of China hanno deciso di indagare se i metaboliti microbici possano modulare le risposte immunitarie antitumorali e se la manipolazione del microbiota intestinale o dei suoi metaboliti possa essere efficace contro il cancro.
Risposta immunitaria
Il team ha esaminato 73 metaboliti microbici e ha scoperto che l’esposizione all’acido desossicolico ha ridotto la capacità dei linfociti T CD8+ di uccidere le cellule tumorali e ha inibito la loro capacità di proliferazione.
«Questi risultati hanno dimostrato che l’acido desossicolico sopprime l’attivazione, la proliferazione e la funzione effettrice dei linfociti T CD8+», affermano gli autori.
Ulteriori esperimenti hanno suggerito che l’acido desossicolico riduce le risposte dei linfociti T CD8+ inibendo i pathway di segnalazione che utilizzano gli ioni calcio per mediare alcuni processi intracellulari.
In particolare, l’acido desossicolico ha impedito l’accumulo di ioni calcio all’interno dei linfociti T CD8+, compromettendone così la funzione.
Fattore di rischio oncologico
I ricercatori hanno scoperto che nei pazienti con cancro del colon-retto, livelli più elevati di acido desossicolico sono associati a una minore attività dei linfociti T CD8+. Ulteriori esperimenti sui topi hanno dimostrato che la somministrazione quotidiana di acido desossicolico per due settimane aumenta i livelli di questo acido biliare secondario nel sangue e nelle feci.
Inoltre, nei roditori l’acido desossicolico è risultato in grado di inibire la funzione dei linfociti T CD8+ e di promuovere la crescita del tumore, che è stata invece inibita da trattamenti che hanno preso di mira il metabolismo microbico dell’acido desossicolico.
Conclusioni
«Il nostro studio ha dimostrato la relazione causale tra il metabolismo microbico dell’acido desossicolico e la risposta antitumorale dei linfociti T CD8+ nel cancro del colon-retto. Condurre studi su coorti più ampie sarà quindi utile per confermare che alti livelli di questo acido biliare o dei batteri che lo producono rappresentano fattori di rischio per lo sviluppo di questa neoplasia» concludono i ricercatori.
