• Cambiamenti duraturi nel microbiota intestinale
• Resistenza agli antibiotici

Stato dell’arte
Durante il parto, il 20-30% delle donne riceve antibiotici per impedire che i propri bambini sviluppino sepsi, una complicanza potenzialmente letale di un’infezione batterica, e il 2-5% dei neonati riceve antibiotici a causa di sospetta sepsi.

Cosa aggiunge questo studio
I ricercatori hanno scoperto che gli antibiotici somministrati alla madre durante il parto alterano il microbiota intestinale dei neonati tanto quanto un antibiotico somministrato per via endovenosa direttamente al bambino. Tuttavia, nei bambini esposti direttamente agli antibiotici è stato osservato un significativo aumento complessivo dell’abbondanza di geni di resistenza antimicrobica rispetto ai bambini che non sono stati esposti agli antibiotici e a quelli alle cui madri sono stati somministrati antibiotici durante il parto.

Conclusioni
I risultati mostrano che il trattamento antibiotico durante il parto può avere un impatto marcato e a lungo termine sullo sviluppo del microbiota intestinale nel nascituro, suggerendo la necessità di valutarne ulteriormente gli effetti sulla salute dei neonati.

Gli antibiotici somministrati alle madri durante il parto potrebbero alterare il microbiota intestinale dei neonati: lo sostiene una nuova ricerca pubblicata su Scientific Reports. Secondo i ricercatori gli effetti sulla salute dei neonati degli antibiotici somministrati durante il parto potrebbero essere più gravi di quanto finora ipotizzato.

Il momento della nascita è critico per la colonizzazione batterica dell’intestino. Precedenti studi hanno dimostrato che il taglio cesareo riduce la diversità del microbiota intestinale e che l’esposizione fetale e precoce agli antibiotici è stata associata allo sviluppo dell’asma nei bambini.

Tuttavia, le conoscenze su come gli antibiotici somministrati alle madri durante il parto influenzino lo sviluppo del microbiota intestinale dei neonati sono ancora limitate.

Durante il parto, il 20-30% delle donne riceve antibiotici per impedire ai propri bambini di sviluppare sepsi, una complicanza potenzialmente letale di un’infezione batterica, e il 2-5% dei neonati riceve antibiotici proprio per una sospetta sepsi.

Per valutare l’effetto degli antibiotici durante il parto, Terhi Tapiainen dell’Università di Oulu e i suoi colleghi hanno raccolto 426 campioni fecali da 149 neonati. Di questi, 44 sono nati da madri esposte all’antibiotico durante il parto, 29 hanno ricevuto un trattamento antibiotico poco dopo la nascita e 29 sono stati esposti all’antibiotico sia durante sia dopo il parto; 47 sono invece i bambini mai esposti ad antibiotici.

Cambiamenti duraturi nel microbiota intestinale

I neonati esposti agli antibiotici hanno presentato livelli più elevati di batteri appartenenti alla famiglia Bacteroidetes e più ridotti di quelli della famiglia Firmicutes rispetto ai neonati che non avevano ricevuto nessun trattamento antibiotico. Queste differenze sono state rilevate fino all’età di 6 mesi, quando sono stati raccolti gli ultimi campioni.

Ai neonati che hanno ricevuto antibiotici per via endovenosa è stato somministrato un probiotico derivato dai lattobacilli, che viene comunemente utilizzato per bilanciare la composizione batterica del tratto digestivo. Il supplemento non ha però impedito cambiamenti a lungo termine nella composizione batterica intestinale.

Resistenza agli antibiotici

Gli antibiotici somministrati alla madre durante il parto hanno alterato il microbiota intestinale dei neonati, così come il trattamento antibiotico per via endovenosa somministrato direttamente al bambino.

Tuttavia, nei neonati esposti direttamente agli antibiotici è stato registrato anche un significativo aumento complessivo dell’abbondanza di geni di resistenza antimicrobica rispetto ai bambini non esposti agli antibiotici e a quelli nati da madri a cui sono stati somministrati antibiotici.

I risultati mostrano quindi che il trattamento antibiotico durante il parto può avere un impatto marcato e a lungo termine sullo sviluppo del microbiota intestinale nei neonati. Gli autori concludono sostenendo la necessità di condurre ulteriori studi volti a indagare gli effetti degli antibiotici somministrati durante il parto sul microbiota intestinale dei neonati.