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Ecco come si sviluppa il microbiota intestinale dei bambini nei primi cinque anni di vita

Diversi batteri associati alla salute umana vengono acquisiti in tarda infanzia, ma con diverse dinamiche di sviluppo.
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Ecco come si sviluppa il microbiota intestinale dei bambini nei primi cinque anni di vita

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Stato dell'arte
L’infanzia è un periodo chiave per diversi processi biologici, compreso lo sviluppo del microbiota intestinale. Molti studi si sono concentrati sul microbiota intestinale nella prima infanzia, ma si sa ancora poco sullo sviluppo delle comunità microbiche intestinali dopo i primi due o tre anni di vita.
Cosa aggiunge questa ricerca
Analizzando il microbiota intestinale di oltre 450 bambini svedesi, i ricercatori hanno scoperto che la comunità dei microbi intestinali raggiunge una composizione simile a quella degli adulti quando i bambini hanno cinque anni, anche se il microbiota intestinale si sviluppa in modo diverso nei singoli individui. Sebbene molti dei batteri che dominano il microbiota intestinale adulto – compresi alcuni che sono stati associati alla salute umana – siano presenti già a tre anni di età, il team di ricercatori ha identificato diversi microbi meno abbondanti i cui livelli aumentano fino ai cinque anni.
Conclusioni
I risultati mostrano che diversi batteri associati alla salute umana vengono acquisiti in tarda infanzia, ma con diverse dinamiche di sviluppo.

In questo articolo

L’infanzia è un periodo chiave per diversi processi biologici, compreso lo sviluppo del microbiota intestinale. Di recente, uno studio ha dimostrato che, in alcune persone, molti batteri associati alla salute umana potrebbero non raggiungere fino a cinque anni di età l’abbondanza che hanno in età adulta.

I risultati, pubblicati su Cell Host & Microbe, sottolineano l’importanza di tenere conto delle dinamiche del microbiota.

«Ci auguriamo di dimostrare che il microbiota intestinale continua a svilupparsi durante l’infanzia», ​​afferma l’autore senior dello studio Fredrik Bäckhed della University of Gothenburg. «I nostri risultati sottolineano la possibilità che il microbiota possa essere particolarmente sensibile ai disturbi durante questo insediamento precoce, che possono avere effetti profondi sulla salute più avanti nella vita».

Diversi studi si sono concentrati sul microbiota intestinale nella prima infanzia, ma si sa ancora poco sullo sviluppo delle comunità microbiche intestinali dopo i primi due o tre anni di vita. Per colmare questa lacuna, Fredrik Bäckhed e i suoi colleghi hanno analizzato il microbiota di 471 bambini svedesi.

Lo studio longitudinale

I ricercatori hanno seguito i bambini dalla nascita ai cinque anni, raccogliendo campioni di feci dopo quattro mesi, un anno, tre anni e cinque anni dopo la nascita.

Quindi, hanno identificato i microbi presenti in quei campioni, così come i batteri presenti nei campioni fecali delle madri dei bambini e di un gruppo di individui svedesi adulti.

I ricercatori hanno così scoperto che i cambiamenti più rilevanti nella composizione del microbiota si sono verificati tra i quattro e i dodici mesi di età.

Diversi batteri che si trovano comunemente negli adulti, tra cui Faecalibacterium, Akkermansia e Ruminococcus, sono comparsi intorno al periodo in cui i bambini hanno compiuto un anno di età e hanno iniziato a mangiare cibi solidi.

Tuttavia, l’abbondanza di questi batteri è aumentata ulteriormente con l’avanzare dell’età dei bambini.

L’abbondanza di batteri come Methanobrevibacter e Christensenellaceae, che sono stati collegati alla salute metabolica, è risultata inferiore nei bambini di cinque anni rispetto agli adulti.

Al contrario, i livelli di Ruminococcus gnavus, che è stato associato a condizioni come l’obesità e le malattie infiammatorie intestinali, sono risultati inferiori negli adulti rispetto ai bambini di cinque anni.

Parto cesareo Vs parto naturale

Durante il periodo di osservazione, l’abbondanza di diversi batteri è aumentata e si è stabilizzata in vari momenti dopo la nascita. Inoltre, i bambini che a un anno di età pesavano meno del previsto avevano un microbiota intestinale più immaturo rispetto ai bambini con peso nella media.

I bambini con un aumento di peso inferiore avevano anche livelli ridotti di Faecalibacterium, un batterio che è stato collegato alla salute metabolica.

Ulteriori analisi hanno confermato risultati precedenti, secondo i quali il parto cesareo è associato a una minore diversità microbica a quattro mesi e l’abbondanza di 25 tipi di batteri differisce nei bambini nati con parto cesareo rispetto a quelli nati per via vaginale.

Tuttavia, l’effetto del parto cesareo sulla composizione del microbiota intestinale sembra normalizzarsi entro 3-5 anni dalla nascita.

Conclusioni

Secondo i ricercatori non è chiaro se queste differenze nella composizione del microbiota possano influenzare le future condizioni metaboliche.

«Sono necessari studi più ampi per identificare nell’uomo potenziali finestre temporali in cui il microbiota intestinale può essere particolarmente importante per la comparsa di eventuali malattie» afferma Fredrik Bäckhed. Tuttavia, lo studio offre una panoramica del normale sviluppo del microbiota intestinale nell’infanzia.

Giorgia Guglielmi
Giorgia Guglielmi è una science writer freelance residente a Basilea, in Svizzera. Ha conseguito il dottorato in Biologia all’European Molecular Biology Laboratory e il Master in Science Writing al MIT.

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