Dall’adolescenza alla menopausa, passando per età fertile, gravidanza e allattamento, i fabbisogni nutrizionali della donna cambiano in modo significativo e non possono essere ridotti a raccomandazioni generali valide per tutti. In questa intervista, Hellas Cena dell’Università degli Studi di Pavia approfondisce il significato della nutrizione di genere, spiegando come ormoni, metabolismo, composizione corporea, rischio cardiometabolico e salute ossea richiedano un approccio più mirato e contestualizzato.
Un ruolo centrale è attribuito anche al microbiota intestinale, ecosistema dinamico che varia con età, stile di vita, alimentazione, stato ormonale e condizioni cliniche. Particolare attenzione viene dedicata al dialogo tra microbiota ed estrogeni, sintetizzato nel concetto di estroboloma, e alle possibili implicazioni per salute metabolica, cardiovascolare, riproduttiva e ossea. La dieta mediterranea, ricca di alimenti vegetali, fibre, composti bioattivi e alimenti fermentati, emerge come modello utile per sostenere l’equilibrio microbico nelle diverse fasi della vita femminile.
L’intervista affronta infine il tema dei probiotici, sottolineando l’importanza di scegliere prodotti specifici per ceppo, dosaggio, continuità d’uso e indicazione, e quello della medicina personalizzata, che deve integrare dati omici, caratteristiche individuali, cultura alimentare e reale aderenza agli interventi.








