In alcuni soggetti una grave polmonite puรฒ causare patologie cerebrali. Un recente studio, pubblicato su Science Advances, ha dimostrato che alcuni dei problemi neurologici conseguenti a una grave polmonite sono in parte legati alla traslocazione di batteri dai polmoni al cervello.
Polmoniti e disturbi al SNC
I disturbi neurologici sono una complicanza comune della polmonite grave e possono ridurre notevolmente la qualitร della vita di un paziente. Un esempio รจ la โnebbia cerebraleโ associata al long-COVID.ย
ยซAlcune persone che sono state infettate dal virus SARS-CoV-2 lottano per settimane o mesi con problemi di concentrazione e altri sintomi cognitivi associati a cambiamenti nella struttura del cervelloยป.
Tuttavia, non รจ stato ancora scoperto il motivo per cui alcune persone che si riprendono da una grave polmonite sviluppano condizioni neurologiche.
Per rispondere a questa domanda, i ricercatori guidati da Qingle Ma della Soochow University, di Suzhou, in Cina, hanno indotto una polmonite acuta nei topi per poi testare il comportamento degli animali che si sono ripresi dalla malattia.
Presenza di batteri nel cervello
I ricercatori hanno scoperto che i topi guariti dalla polmonite presentavano comportamenti simili allโansia, capacitร cognitive e memoria a breve termine compromesse, nonchรฉ una funzione motoria ridotta rispetto ai controlli.
Unโanalisi piรน approfondita del cervello degli animali ha mostrato che le microglia โ le cellule immunitarie residenti nel cervello โ erano in uno stato di attivazione, suggerendo che i problemi riscontrati a livello cerebrale sono una caratteristica comune nei topi che hanno sperimentato una grave polmonite.
Il team ha anche osservato la presenza di batteri nel cervello dei topi durante la polmonite acuta. Il numero di batteri nel cervello รจ aumentato entro la prima settimana di polmonite, per poi ridursi gradualmente entro 30 giorni.
Traslocazione dai polmoni
Ulteriori esperimenti hanno dimostrato che i batteri che traslocavano dai polmoni al cervello durante la polmonite erano responsabili dei comportamenti alterati osservati nei topi.ย
La traslocazione dei batteri รจ risultata infatti associata a un aumento della permeabilitร dei polmoni e del cervello durante la polmonite.
Nella microglia, i pathway di segnalazione che coinvolgono mTOR e altre molecole di segnalazione erano sovraregolati, suggerendo la possibilitร di utilizzare alcune di queste molecole come bersagli terapeutici.
Infatti, il trattamento dei topi con rapamicina โ un inibitore di mTOR in grado di attenuare lโinfiammazione e inibire alcuni degli eventi patologici associati ai disturbi neurodegenerativiโ ha migliorato la funzione cerebrale e ridotto i problemi comportamentali indotti dalla polmonite.ย
Conclusioni
ยซIl nostro studio fornisce informazioni sul meccanismo delle sindromi neurologiche dopo una grave polmonite, che รจ in parte attribuita alla traslocazione di batteri endogeni dal polmone al cervelloยป, concludono i ricercatori.
