I batteri intestinali presenti nelle prime fasi della vita contribuiscono a plasmare il sistema immunitario del bambino e a proteggerlo in età adulta da patologie come le malattie infiammatorie intestinali e l’asma. Un recente studio condotto sui topi ha dimostrato che alterazioni nel microbiota orale materno possono aumentare il rischio di tali condizioni nella prole.
I risultati, pubblicati su Cell Reports, suggeriscono dunque che il microbiota orale materno gioca un ruolo chiave nell’influenzare la salute intestinale del neonato e il rischio di sviluppare malattie in età adulta.
I neonati ricevono gran parte dei loro batteri intestinali dalle madri, durante il parto e attraverso l’allattamento e il contatto ravvicinato. Questi microbi provengono da diverse parti del corpo della madre e alterazioni nella loro composizione possono aumentare il rischio di infiammazioni e malattie intestinali nella prole. Tuttavia, non è ancora chiaro come i batteri materni, in particolare quelli provenienti dal cavo orale, persistano nell’intestino del neonato e come contribuiscano alla comparsa di queste malattie.
Per rispondere a questa domanda i ricercatori guidati da Masafumi Haraguchi della University of Michigan hanno studiato come le madri con un microbiota orale sbilanciato influenzano la comunità di microbi intestinali nella prole.
Imprinting immunitario
I ricercatori hanno causato una parodontite nelle madri di topo, che ha portato alla crescita di un batterio orale dannoso chiamato Klebsiella aerogenes. Questo batterio è stato trasmesso ai cuccioli dei topi e ne ha colonizzato l’intestino durante le prime settimane di vita.
Nonostante sia scomparso con la crescita dei cuccioli, il batterio Klebsiella aerogenes ha modificato l’ambiente immunitario nell’intestino, aumentando i livelli di alcune cellule immunitarie che possono causare infiammazione. Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che l’esposizione precoce al batterio ha influenzato anche il funzionamento dei geni correlati all’infiammazione e al metabolismo nell’intestino.
Infine, l’induzione di enterite nei cuccioli di topo ha causato sintomi peggiori in quelli nati da madri con parodontite, probabilmente a causa dall'”imprinting immunitario” precoce derivante dall’esposizione ai batteri orali materni.
Salute orale
Anche dopo la scomparsa dei batteri nocivi con la crescita dei cuccioli, alcuni squilibri immunitari sono stati riscontrati in età adulta, rendendo gli animali maggiormente suscettibili a infiammazioni intestinali.
«I nostri risultati forniscono prove convincenti che la salute orale materna, in particolare la presenza di disbiosi orale, influenza significativamente lo sviluppo del microbiota intestinale e del sistema immunitario nella prole, condizionando in ultima analisi gli esiti di salute anche in età adulta», affermano i ricercatori.
Sebbene siano necessari ulteriori ricerche per confermare i risultati ottenuti nei topi anche nell’uomo, lo studio ha evidenziato l’importanza di una buona salute orale nelle madri durante la gravidanza per supportare un sano sviluppo intestinale nella prole e prevenire problemi intestinali correlati al sistema immunitario.
