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Malnutrizione infantile: specifici legumi proteggono il microbiota e migliorano lo stato clinico

Alimenti a base di legumi aiutano a contrastare la malnutrizione infantile aumentando l'assorbimento dei nutrienti nell'intestino.
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Malnutrizione infantile: specifici legumi proteggono il microbiota e migliorano lo stato clinico

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Stato dell'arte
La malnutrizione grave rappresenta un’importante minaccia per la salute dei bambini, soprattutto nell’Africa subsahariana e nell’Asia meridionale. È una delle principali cause di morte nei bambini di età inferiore ai cinque anni e incrementa il rischio di sviluppare condizioni potenzialmente letali, tra cui diarrea e infezioni come la polmonite. Sebbene i bambini malnutriti vengano solitamente trattati con formule a base di latte per ripristinare il peso, molti non sopravvivono.
Cosa aggiunge questa ricerca
I ricercatori hanno reclutato 58 bambini ospedalizzati con grave malnutrizione e hanno dato loro dieta convenzionale, con cibo contenente inulina (una sostanza a base di amido presente nelle piante), o con cibo a base di farina di legumi (fagioli dall’occhio). Tutti i bambini sono stati poi trattati con antibiotici. Dopo una settimana, i ricercatori hanno registrato un aumento di peso comparabile in tutti e tre i gruppi, ma solo il microbiota intestinale dei bambini nutriti con alimenti a base di fagioli dall’occhio è stato protetto dai danni associati al trattamento antibiotico. Inoltre, sebbene sia stata osservata una differenza limitata nella mortalità, i bambini deceduti presentavano un microbiota intestinale meno diversificato e maggiori problemi intestinali rispetto ai bambini sopravvissuti.
Conclusioni
I risultati suggeriscono che gli alimenti a base di fagioli dall’occhio proteggono il microbiota intestinale, aiutando i bambini malnutriti a crescere più forti.

In questo articolo

La malnutrizione infantile è una delle principali cause di morte nei bambini di età inferiore ai cinque anni e aumenta il rischio di sviluppare condizioni potenzialmente letali, tra cui diarrea e infezioni gravi quali la polmonite. Un recente studio pilota suggerisce che gli alimenti a base di legumi (fagioli dall’occhio) potrebbero favorire l’assorbimento dei nutrienti, aiutando i bambini malnutriti ad aumentare di peso.

I risultati, pubblicati su Cell Reports Medicine, potrebbero quindi aprire nuove strade per la gestione e il trattamento dei bambini malnutriti. «Abbiamo dimostrato che gli alimenti arricchiti con legumi sono ben tollerati da questi bambini e sono in grado di proteggere i loro microbi intestinali “buoni”», afferma il coautore senior dello studio Gary Frost, dell’Imperial College di Londra. «La nostra speranza è che questo tipo di intervento li aiuti a diventare più forti, consentendo al loro organismo di assorbire più nutrienti».

Malnutrizione infantile in Africa

La grave malnutrizione rappresenta un’importante minaccia per la salute dei bambini, soprattutto nell’Africa subsahariana e nell’Asia meridionale. Sebbene i bambini malnutriti vengano solitamente trattati con formule a base di latte per ripristinare il peso, molti non sopravvivono.

Precedenti studi hanno dimostrato che la fibra alimentare può aiutare ad aumentare l’assorbimento dei nutrienti nell’intestino. Un team di ricercatori guidato da Gary Frost e da Kathryn Maitland ha quindi sviluppato un alimento fortificato con la farina di fagiolo dall’occhio (un legume diffuso nei paesi dell’Africa orientale e occidentale) e lo ha testato in un piccolo studio pilota.

Fagioli dall’occhio e microbiota

I ricercatori hanno reclutato in Uganda 58 bambini ospedalizzati con grave malnutrizione. I bambini, di età compresa tra 6 mesi e 5 anni, hanno ricevuto una dieta convenzionale, con cibo contenente inulina – una sostanza a base di amido presente nelle piante – oppure con un alimento a base di farina di fagiolo dall’occhio. I bambini sono stati trattati con antibiotici e seguiti per 28 giorni.

Dopo una settimana, i ricercatori hanno misurato il peso dei bambini e raccolto campioni di feci per analizzare la composizione del microbiota intestinale: l’aumento di peso è risultato comparabile in tutti i bambini, ma la somministrazione di cibo a base di farina di fagioli dall’occhio ha limitato la perdita di diversità del microbiota intestinale associata al trattamento antibiotico.

Dopo 28 giorni, 12 bambini sono deceduti. Sebbene la differenza di mortalità tra i tre gruppi fosse limitata, i bambini deceduti presentavano un microbiota intestinale meno diversificato e maggiori problemi intestinali rispetto ai bambini sopravvissuti.

Inoltre, i bambini deceduti presentavano livelli più alti di Enterobacteriaceae nelle feci rispetto a quelli che sono sopravvissuti ed erano caratterizzati da livelli più bassi di metaboliti microbici come gli acidi grassi a catena corta: questo dato indice a pensare che il loro microbiota potrebbe non essere stato in grado di funzionare correttamente.

I benefici dei legumi

I risultati mostrano che gli alimenti a base di legumi riducono la perdita di diversità del microbiota causata dagli antibiotici e possono avere effetti positivi sull’integrità intestinale. Nonostante le dimensioni ridotte dello studio, i risultati ottenuti potrebbero rivelarsi importanti.

«Il ruolo che l’intestino svolge nella malnutrizione grave non è stato ancora  pienamente compreso e ci sono molteplici parametri che devono essere corretti. La somministrazione di alimenti fortificati con i legumi potrebbe aiutare in questo senso», afferma Kathryn Maitland. «Molti di questi bambini ricevono diversi cicli di antibiotici, che alterano il microbiota, favorendo la proliferazione di microbi dannosi per la salute umana, a discapito di quelli “buoni”. Questi alimenti arricchiti di legumi potrebbero effettivamente aiutare i bambini a sopravvivere alla malnutrizione».

In futuro, i ricercatori prevedono di testare gli alimenti a base di fagioli dall’occhio in un numero maggiore di bambini con grave malnutrizione infantile. Poiché si tratta di legumi che possono essere coltivati in Africa, i ricercatori suggeriscono che la produzione locale di farina di fagioli dall’occhio potrebbe aiutare a dipendere in misura minore dai costosi alimenti prodotti in altri Paesi.

Giorgia Guglielmi
Giorgia Guglielmi è una science writer freelance residente a Basilea, in Svizzera. Ha conseguito il dottorato in Biologia all’European Molecular Biology Laboratory e il Master in Science Writing al MIT.

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