La fibrillazione atriale è l’aritmia cardiaca più comune e può portare a gravi problemi come ictus e cardiomiopatie. Un recente studio condotto sui topi ha dimostrato che Ruminococcus gnavus, un batterio intestinale benefico, aiuta a proteggere il cuore dalla fibrillazione atriale producendo l’acido isovalerico, un acido grasso a catena corta in grado di inibire nelle cellule cardiache l’infiammazione e la morte cellulare.
I risultati, pubblicati su Cell Metabolism, suggeriscono dunque che ripristinare i livelli di R. gnavus o integrare l’acido isovalerico potrebbero rappresentare una promettente strategia basata sul microbiota per prev...