Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

È stata dimostrata un'abbondanza dose-dipendente di porfiranici e un attecchimento reversibile negli esseri umani e una riduzione dell'ossalato nelle urine avvalendosi della stabilità genetica per ottenere un trattamento a lungo termine.

27 Gennaio 2026
Oppure effettua il login