Gastroenterologia

La gran parte degli studi pubblicati sul microbioma riguardano l’intestino. I motivi sono ovvi: dal tratto gastroenterico abbiamo iniziato a studiare i batteri e abbiamo già parecchie informazioni. E poi è il contesto probabilmente più ricco dal punto di vista della biodiversità. Manipolandolo si vede la possibilità di risultati positivi nei confronti di numerose patologie gastroenterologiche.

Le nanoplastiche possono interferire con l’equilibrio dell’ecosistema intestinale e il metabolismo epatico, soprattutto in presenza di una dieta occidentale, già associata a condizioni come diabete e obesità.

14 Maggio 2026
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